Karnak, la casa del re degli dei

Si tratta di un complesso religioso e civile molto importante e composito, dimora del re degli dei Amon-Ra e di tutti i faraoni dall’inizio del Nuovo Regno in poi ed oggi le sue rovine coprono un’area di due ettari. Il grandioso complesso, denominato al-Karnak dagli arabi e Ipe Isut dagli antichi egizi, si sviluppò, a partire dal Medio Regno, nel corso di 2000 anni. Era diviso in tre zone, consacrate ai tre membri della triade di Tebe: Amon, Mut e Khonsu; vi si trovano tuttavia anche templi dedicati ad altre divinità. Il tempio di Montu, il "Signore di Tebe", dio della guerra, si trova nella parte settentrionale del complesso, mentre il tempio di Mut, la sposa di Amon, è a sud. Nella grande cinta centrale, che misura 550 metri per 520, si trovano il tempio di Khonsu-Neferhotep (il terzo dio della triade tebana), un tempio di Ramses III, il tempio di Ptah e di Sekhmet, la sala della Celebrazione di Tutmosi III, un piccolo tempio di Amenofi II, una cappella di Tutmosi III e il tempio d’Osiride e Opet. Le parti che compongono il grande tempio di Amon sono le stesse che è possibile riscontrare anche in altri templi ufficiali: un pilone, un cortile circondato da un portico, una sala ipostila, un vestibolo, un santuario e le sagrestie. A questo modello iniziale sono venuti tuttavia ad aggiungersi altri piloni, cortili a portici e santuari. Queste costruzioni posteriori furono erette dai sovrani successivi, ognuno dei quali volle ingrandire o abbellire il santuario. Passato il gigantesco pilone principale, si arriva nel grande cortile circondato da un portico, nel quale si trova un tempio di Ramses III, un santuario di Seti I e un’edicola di Taharqa. I rilievi del tempio sono tanto numerosi quanto importanti, poiché documentano le campagne militari di Seti I e di Ramses III in Asia.