Cenni geografici

Grecia (Hellenike Demokratía; Repubblica Ellenica), stato dell'Europa sud-orientale comprendente la sezione meridionale della penisola balcanica, numerosi arcipelaghi e isole. Confina a nord-ovest con l'Albania, a nord con la Repubblica ex Iugoslava di Macedonia e con la Bulgaria, a nord-est con la Turchia; è bagnata a est dal mar Egeo, a sud dal mar Mediterraneo e a ovest dal mar Ionio. Ha una superficie di 131.957 km² e un'estensione costiera pari a 13.680 km. La capitale è Atene

II. Territorio
Il territorio della Grecia è costituito da una sezione continentale, una peninsulare e una insulare.
La parte continentale del paese comprende a nord la Tracia e la Macedonia, prolungata a sud dalla penisola Calcidica; al centro l'Epiro, separato dalla Tessaglia dalla catena del Pindo; a sud il Peloponneso, penisola unita al continente dall'istmo di Corinto, attraversato dall'omonimo canale, e l'Attica.

La parte insulare include numerose isole (circa 2000), la maggior parte delle quali si trova nel mar Egeo (Vedi anche isole Egee): al nord, le Sporadi settentrionali, le isole di Taso, Samotracia e Lemno, al largo della Calcidica e della Tracia; a est, al largo della costa turca, le isole di Lesbo e Chio e, più a sud, le isole del Dodecaneso (o Sporadi meridionali); al centro, Eubea e le Cicladi, separate a sud dall'isola di Creta dalla sezione del mar Egeo denominata Mar di Creta. Egina è la principale delle isole situate nel golfo di Salonicco. Nel mar Ionio, a nord-ovest del Peloponneso, sono situate le isole Ionie.

Il territorio greco presenta una morfologia assai varia in cui si distinguono i rilievi delle regioni centrali, le pianure e gli altipiani della Tessaglia orientale, della Macedonia e della Tracia, le penisole montuose della Calcidica e del Peloponneso.

Il territorio è in prevalenza montuoso e, come scrisse l'antico geografo Strabone, "il mare preme sulla terra con migliaia di braccia". Nell'area centrale del paese si innalzano i monti del Pindo, che si estendono parallelamente alla costa ionica e dai quali si diramano catene minori una delle quali, nella sezione settentrionale del paese, comprende il monte Olimpo (2.917 m), la vetta più elevata della Grecia. I rilievi del Pindo continuano nel Peloponneso (monti dell'Acaia e dell'Arcadia) dove sono incisi da strette vallate che si aprono sul mare. I versanti occidentali del Pindo digradano nei più modesti rilievi dell'Epiro e, a sud-est, nella fertile pianura della Tessaglia. Pianure alluvionali caratterizzano il litorale della Tracia e la Macedonia centrale, mentre la penisola calcidica, alla cui estremità meridionale si trova il monte Athos (2.032 m), e l'Attica, comprendente la piana di Atene e i rilievi del Parnaso, sono in prevalenza montuose. A nord-est, in Tracia e nella Macedonia centrale, i monti Rodopi digradano dalla frontiera bulgara fino alla pianura costiera. A nord del golfo di Corinto, nella Grecia centrale, si eleva il Parnaso (2.457 m).

Le coste del paese sono in prevalenza molto frastagliate, alte e rocciose, soprattutto sul versante ionico, a esclusione della Tracia dove i rilievi digradano in una piana costiera bassa e paludosa. Numerosi sono i golfi, tra i quali quello di Corinto e di Salonicco.

Idrografia
Tracia e Macedonia sono percorsi dai maggiori fiumi greci: la Mesta, il Vardar, la Struma e l'Aliákmon (il più lungo del paese), che sfociano nel mar Egeo. La Marizza segna il confine tra la Grecia e la Turchia. Il Piniós, che nasce dai monti del Pindo, è il principale fiume della Tessaglia, mentre il Peneo e l'Alfeo solcano il Peloponneso prima di gettarsi nel mar Ionio. I corsi d'acqua greci sono perlopiù brevi e a carattere torrentizio. Tra i numerosi laghi vi sono il Limni Kastorias, nella Macedonia occidentale, e il lago di Prespa, condiviso con l'Albania.

Clima

Il clima della Grecia è di tipo mediterraneo, caratterizzato da estati calde e secche e inverni miti e piovosi. I rilievi del Pindo determinano, nella sezione occidentale, inverni caratterizzati da precipitazioni più frequenti e temperature più elevate rispetto alla sezione orientale, dove gli inverni sono più freddi e asciutti. Le isole dell'Egeo registrano un clima arido d'estate e inverni miti, con piogge modeste e rare precipitazioni nevose. La media annua della temperatura ad Atene è di circa 17 °C, con minime a gennaio di circa 1 °C e massime di circa 38 °C a luglio; la media annua delle precipitazioni nella capitale è di circa 400 mm.

Flora e fauna

La Grecia possiede una ricca vegetazione di tipo mediterraneo, in particolare lungo le coste e nelle isole. Nelle regioni pianeggianti si trovano aranci, ulivi, datteri, melograni e fichi. La vite prospera sui rilievi collinari. Oltre i 1000 m si trovano boschi di piante caducifoglie e di sempreverdi, dominati da querce, pini, castagni e faggi; diffusi anche alberi dei tulipani, giacinti e lauri. Nelle aree più elevate la vegetazione è di tipo alpino, con abeti e fiori quali anemoni e ciclamini e, oltre i 1500 m, muschi e licheni. Il paese presenta 685 specie di piante endemiche soggette a protezione.

La fauna delle regioni montuose e boscose, estremamente diversificata, comprende l'orso, la lince, lo sciacallo, il cinghiale, il camoscio, il cervo, la volpe e il tasso. Numerose le specie di uccelli presenti nel paese, tra cui il falco, il pellicano, l'airone bianco e la cicogna. Tra le innumerevoli specie marine caratteristiche del bacino mediterraneo e diffuse nei mari greci si ricorda una piccola popolazione in via di estinzione come la foca monaca, di cui il Mediterraneo orientale è l'ultima roccaforte, e la spugna, risorsa tradizionale del paese.