Ramses

Ramses II, il re dei reRimasto sul trono egiziano per ben 66 anni, dal 1290 al 1224 a.C., Ramses II è considerato in assoluto uno dei più grandi faraoni della storia. Il suo nome rimane legato a tutta una serie di eventi e di monumenti che contribuirono ad incrementare gli splendidi fasti dell'Egitto del Nuovo Regno. A lui, probabilmente con il concorso dei Figli di Israele, si deve infatti la costruzione della magnifica città di Pi-Ramses, nella parte occidentale del delta del Nilo, sul luogo dove già il padre, Seti I, aveva fatto erigere un primo complesso residenziale. A testimonianza della straordinaria attività edilizia che si sviluppò negli anni del suo governo, rimangono anche i due templi rupestri di Abu Simbel e le maestose opere tebane, quali il Ramesseo. Coinvolto in un epico scontro con gli ittiti, culminato nella storica battaglia di Kadesh, sull'Oronte e terminata in pratica senza vinti né vincitori, Ramses II firmò poi con il sovrano ittita Hattusil III (il successore di Muwatalli contro il quale aveva combattuto ancora a Kadesh) il primo trattato di non aggressione della storia. Per suggellare l'accordo, il faraone si unì in matrimonio a due principesse ittite che andarono ad incrementare il già folto e cosmopolita harem del sovrano. Le predilette rimanevano comunque Nefertari e Isisnofret, e, non a caso, proprio fra i figli di quest'ultima Ramses scelse il suo successore, Meneptah. Secondo l’opinione di numerosi storici è corretto identificare in Ramses II il faraone dell'Esodo-



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